Sono laureato quinquennale in Scienze della Comunicazione (V.O.)…e sarà che ci sono troppi laureati in SdC rispetto alla domanda di mercato, sarà che le aziende italiane sono mediamente a conduzione familiare, sarà che sono arretrate, sarà che sono..diciamo così, votate al “freghiamo quanto di più e meglio sia cliente che Stato che dipendente (dimenticate la nozione di risorsa umana quanto prima o ve ne pentirete!!)”…
sarà che le università formano i “comunicatori” (ma chi sono poi? Boh!) in modo un po’ avulso e, sì, utopistico se non addirittura psicotico rispetto al mondo del lavoro…
ma oggi come oggi, in “attesa” del prossimo lavoro (precario certamente), in dubbio se e quando, ma soprattutto chiedendomi SE davvero servirà intraprendere un master (= tornare tra i banchi)
mi dico… quanto apprezzo l’aver fatto il liceo scientifico, almeno qualcosa di utile l’ho imparato nella vita! Questa bella facoltà mi sta creando più dubbi e problemi che altro (pardon, ora per me è la mia laurea): in Italia è meglio essere ignoranti.
Meglio se parenti di qualcuno “che può fare qualcosa” comunque. E stare alla larga dall’università, istituzione ormai decadente in quanto a contenuti e opportunità (ma è mai stata valida da quando si è aperta alle masse?? Non credo) e totalmente inflazionata, persa nel giro dei “diplomifici di fatto” e del marketing della formazione, per boccaloni pronti ad iscriversi ai corsi più disparati. E i cervelli veri fuggono negli USA, come due miei amici…
Ciao! E buona scelta della facoltà! 😀
Fatevi un buon diploma+corsi vari+biglietto aereo sempre pronto, e lasciate perdere l’università, non ne vale la pena.
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Di: Giovanni
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